Carissimi,
ritorno alle gare
e all'invio delle mail. Oggi sono andato a Prato (quello vicino Molassana, non
quello in Toscana) per fare il giro dell'acquedotto storico: ebbene l'ho fatto!
E non solo io, c'era un sacco di gente, anche atleti e perfino alcuni che
correvano. Ma andiamo in ordine (cronologico). Ieri Claudio Vassallo,
inossidabile presidente, si è presentato ad Acqui Terme non per passare le
acque ma per correre il Trofeo Mombarone. Ignoro il risultato, ma questo tipo
di informazione non è lo scopo di queste mie ossesionanti mail, ma posso dirvi
che nel dopo gara c'è stata la grande prestazione al ristorante "Miraggio
Settembrino". Al di fuori di ogni retorica, piatti mai visti! La cena si è
protratta così a lungo che stamattina il Presidente è arrivato con un leggero
ritardo, rispetto ai suoi soli anticipi (per cui in fin dei conti è come se
fosse stato puntuale) quando 10 maratoneti avevano già iniziato ad iscriversi,
pur senza disporre di carta intestata. Una volta iscritti abbiamo anche
gareggiato. Il primo traguardo è stato superare l'imbottigliamento all'inizio
della crosa (per fortuna non abbiamo dovuto attendere per la tappatura e
l'etichettatura), ma poi tutto è filato liscio. Degna di nota la divisa di
Sandro Motta che ha sfoggiato un paio di calzoni a mezza gamba color rosso
Ferrari che lo rendevano inconfondibile. Potremmo nominarlo designer delle
prossime divise in modo da evitare la solita confusione tra noi e l'Atletica
Varazze! Come ormai succede da un po', abbiamo vinto la classifica per gruppi.
Penso di potermi fermare qui!
Aggiungo
il meglio: il
posteggio a meno di tre metri da Piazza Suppini<br>
il peggio: una
ragazzina che dopo avermi chiesto di tirarla mi ha "cortesemente"
abbandonato (ma qualche volta a questo mondo c'è giustizia: dopo un po' è
andata in crisi e l'ho preceduta al traguardo)
ciao
Franco