Carisisimi,
riprende il campionato e riprendono le mie lettere.
Il commento alla gara di oggi è particolarmente difficile, visto che non ho
partecipato e non ho parlato con nessuno. D'altra parte vedendo quello che
fanno abitualmente i giornalisti che vanno avanti a base di frasi fatte e di
sentenze prive di senso, credo che posso tranquillamente inserirmi anch'io con
le mie amenità.
Allora cominciamo dall'inizio. Gli atleti erano tutti pronti, in piedi alla
curva di Alpicella, quando improvvisamente a seguito del via si sono messi
tutti in movimento. Il primo chilometro è passato, poi piano piano sono passati
anche gli altri fino a che coloro che erano appostati presso il traguardo hanno
visto comparire via via il primo, poi il secondo, il contorno, la frutta e il
dessert. A questo punto hanno capito che dovevano girarsi e non guardare verso
il ristorante e hanno potuto gustarsi l'ordine di arrivo completo.
Tra i nostri atleti si possono
sottolineare le eccellenti prestazioni degli specialisti della salita, tra i
quali ha prevalso chi era più in forma e più veloce.
Buona la partecipazione come gruppo (non faccio nomi perchè non vorrei
dimenticare qualcuno), anche se siamo rimasti al di sotto del centinaio,
probabilmente a causa delle difficoltà logistiche e altimetriche.
Il prossimo appuntamento è infrasettimanale alla Marcia del Villeggiante
(ricordo che per partecipare bisogna poter dimostrare di aver soggiornato per
almeno una notte in una località di villeggiatura).
Concludendo:
il meglio: il piccolo impegno che mi ha fornito un'ottima scusa per
risparmiarmi la scarpinata
il peggio: a causa dell'impegno di cui sopra, per allenarmi ho dovuto
alzarmi all'alba e vi giuro che correre mantenendo la candela accesa è stato
veramente un casino
ciao
Franco